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12.5.14
Di Europa si "dovrebbe" parlare
"Di Europa si deve parlare". Molto bello questo spot di mamma Rai.
Peccato sia fuori tempo massimo, visto che negli ultimi sette anni la sola informazione sullo "State of the Union", l'ottimo Tgr RegionEuropa, sia stata relegata alle 11.30 della domenica, l'orario più infame del giorno più infame del palinsesto settimanale, tra la Santa Messa e l'oroscopo di Paolo Fox.
Dai tg poco o nulla, si ricordano solo facezie tipo Natale al Polo Nord, William & Kate, la Bruni, vacanze in Grecia...
Talk show non pervenuti..fino alla campagna elettorale!
E' troppo chiedere corrispondenti e uffici almeno in metà delle capitali europee?? Uno spazio quotidiano nei tg, magari al posto delle solite carrellate di dichiarazioni futili dei politici romani? Una collocazione migliore per la truppa del buon Dario Carella?!
Cordialmente, un contribuente.
8.10.13
Le grane a 5 stelle di Galan
La presenza del M5S in Parlamento non dà pensieri ai partiti di maggioranza solo per la protesta a difesa dell’articolo 138 e per l’intervento
di Fico in Rai.
Sottobanco si sta consumando un piccolo caso in Commissione Cultura, presieduta da Giancarlo Galan, già Ministro dei Beni Culturali durante l’ultimo governo Berlusconi.
Sottobanco si sta consumando un piccolo caso in Commissione Cultura, presieduta da Giancarlo Galan, già Ministro dei Beni Culturali durante l’ultimo governo Berlusconi.
La settimana scorsa i parlamentari pentastellati hanno diffuso in rete un video
“pirata” della discussione, a testimoniare l’invidiabile record di 134
emendamenti “discussi” in 40 minuti, uno ogni 20 secondi.
Un “meccanismo infernale” che blinda i decreti del governo negando alle minoranze la possibilità di intervenire sul testo. Il video dimostra come effettivamente, il meccanico esercizio di lettura rapida di Galan lasci ai presenti a malapena il tempo di voltare pagina per leggere il solo titolo dell’emendamento da votare.
Un “meccanismo infernale” che blinda i decreti del governo negando alle minoranze la possibilità di intervenire sul testo. Il video dimostra come effettivamente, il meccanico esercizio di lettura rapida di Galan lasci ai presenti a malapena il tempo di voltare pagina per leggere il solo titolo dell’emendamento da votare.
A distanza di una settimana sono gli stessi parlamentari del M5S a raccontare che “alla
Camera è scoppiata una gazzarra inverosimile, partiti scandalizzati, deputati
indignati e offesi e la solita sequenza di lettere di richiamo che tocca ai
nostri "indisciplinati" portavoce un giorno sì e un giorno no”.
I 5 stelle da canto loro rilanciano e dichiarano di voler evitare “di essere costretti a produrre altri
"video pirata" per informare i cittadini di cosa accade nelle
Commissioni dove si decidono leggi ed emendamenti”.
Segue la lettera
inviata dai portavoce in commissione cultura ai presidenti di commissione e
alla presidente Boldrini, per chiedere che “le future sedute della VII
Commissione cultura, a partire dal ricevimento di questa richiesta, siano
documentate attraverso il servizio di telecamere a circuito chiuso per
garantire ai cittadini trasparenza ed una partecipazione, senza alcun filtro,
alla vita politica del loro Paese”.
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