11.4.13

Prego, di niente


L’amministrazione Variati in queste ultime settimane di campagna elettorale si sta sbizzarrendo ad approvare (o promettere) proposte e progetti contenuti nel nostro Programma per Vicenza.
E’ stato attivato un servizio di taxibus, o bus a chiamata; a San Biagio si dice di volere dare spazio alla cultura; a Ponte San Paolo sta per aprire un parcheggio per bici; a Piazza Erbe (pare) tornerà il mercato ortofrutticolo; è al vaglio il recupero delle antiche serre di Parco Querini…
Come cinque stelle c’è da essere soddisfatti: ancora dobbiamo entrare in consiglio comunale e già le nostre proposte incidono sulla politica cittadina.

Peccato che, per via dell’improvvisa fretta, ci siano pecche ingenue, dovute alla mancanza di progettazione, programmazione e concertazione: il taxibus, ad esempio, attualmente è un mezzo flop, perché il servizio (pensato come alternativa all’auto da e per i locali notturni) chiude troppo presto, lasciando appiedati i giovani di ritorno dal centro o dalle discoteche.
Altri invece sono banali annunci spot: la “cultura a San Biagio” è solo un titolo da giornale e si riferisce unicamente all’archivio di stato e forse ad alcune botteghe commerciali. Il progetto è sempre quello dell’anno scorso, di nuove residenze (e Vicenza non ne ha bisogno, specie il centro storico).
Quindi in verità, non si avvicina minimamente all’idea di centro polifunzionale da noi proposto, con laboratori, auditorium e locali per le molteplici realtà artistiche cittadine. Il sindaco usa la cultura, che per noi è un baluardo, da paravento per altro sviluppo residenziale.

E’ ancora troppo presto per commentare i progetti di Piazza Erbe e Parco Querini, ma il dato resta: Variati sta saccheggiando il nostro programma. Il che dimostra tra l’altro come le continue accuse di essere privi di contenuti sono infondate. Fango da propaganda. 
Dispiace solo che queste idee vengano usate in maniera strumentale a un mese dalla fine del mandato, a scopi elettorali -dov’è stata l’amministrazione per cinque anni?-. 
Senza contare che come ringraziamento riceviamo dalla giunta uscente e dal loro staff elettorale dosi quotidiane di insulti, dileggi e falsità.
Che dire, da "fascista qualunquista e ignorante" <<…prego, di niente!>>


PS: nel frattempo, da sinistra tutto tace e gli esuli del Pdl frantumato hanno trovato rifugio sotto la gonna della papessa Dal Lago. La politica vicentina è un fedele spaccato della realtà nazionale, dove esiste solo il partito dell’inciucio, del cemento e della speculazione, servito fedelmente da un’informazione massimalista a dir poco “squilibrata”. Mandiamoli a casa!