28.4.13

PDmenoSEL


Sillogismo politico all’italiana:
Il Pd (presunto centrosinistra) si presenta alle elezioni insieme a Sel (presunta sinistra).
Il premio di maggioranza, grazie alla legge elettorale “porcata”, va alle coalizioni.
Il Pd "non-vince", ma grazie anche ai voti di Sel prende il premio di maggioranza.
Il Pd, con i suoi 200 parlamentari "bonus", preferisce il Presidente della Casta a un illustre rappresentante della Sinistra, con la S maiuscola, sostenuto anche da Sel.
Con la benedizione del reo-eletto Napolitano, il Pd forma il governo insieme al detestato (?) Pdl (presunto centrodestra)
Sel rompe (?) l’alleanza con il Pd e passa all’opposizione nell'indifferenza degli ex alleati gongolanti.

© Beppe Mora
Non intendo arrivare a dare la colpa a Sel per avere contribuito a portare al potere i superstiti del governo “ABC”, oggi più propriamente “ALM”.
Penso sia importante che i passaggi che hanno condotto alla definitiva "morte della rappresentanza democratica" restino bene impressi nella memoria degli ingenui elettori sia di Sel che del Pd.
Mi chiedo cosa pensino in queste ore soprattutto i secondi. Staranno festeggiando come i pennivendoli di partito, per la serie "l'importante è governare", oppure si sentiranno traditi? Sono perseguitati dal fantasma di Berlusconi che li ringrazia? Saranno democraticamente divisi tra idealisti e arrivisti?
Dopo il triste teatrino delle ultime settimane, cosa resta dell'elettorato del PDmenoSEL?